SC18, la nuova generazione di supercomputer è qui

Computer ad alte prestazioni

Post n. 3

Nel post odierno, voglio segnalarvi un’iniziativa che reputo davvero lodevole che si svolgerà a Dallas, dall’11 al 16 novembre. Si tratta della SC18, 30esima edizione che vedrà i principali protagonisti del settore dei computer ad alta prestazione (HPC, acronimo di High Performance Computing) a celebrare il contributo fornito sin qui ed ispirare una nuova generazione di talenti a superare i limiti per contribuire a risolvere alcuni dei più grandi problemi che affliggono il mondo attualmente.

Sono cose che ci riguardano piuttosto da vicino come cittadini e come transumanisti, perché i progressi che avvengono quotidianamente in questo settore sono destinati a cambiare per sempre la nostra vita quotidiana sia per cose semplici come chiudere la porta con uno smartphone che per cose ad alto impatto come prevedere con maggior accuratezza i disastri naturali imminenti.

Può sembrare paradossale, ma l’industria HPC attualmente si trova a fronteggiare una carenza di forza lavoro specializzata, per cui per le aziende operanti in questo settore è di fondamentale importanza accendere l’interesse riguardo le materie STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Proprio questo evento ospiterà diversi eventi specifici per gli studenti, tra cui svariate sessioni di sviluppo professionale.

I supercomputer ad alte prestazioni risultano essere molto importanti per l’ambito scientifico, per risolvere alcuni dei grandi problemi che affliggono l’umanità oggi, dalla previsione dei terremoti alle sfide legate la malnutrizione globale. SC18 presenterà diversi talk specifici dedicati proprio a questi temi e verrà presentata una nuova competizione per studenti.

16 studenti sono stati scelti per competere nella Computing4Change e questo consentirà loro di esplorare il potenziale informatico per creare reali cambiamenti positivi per il mondo. Lavorando in team, gli allievi sceglieranno una questione cruciale di reale interesse, cercando di applicare analisi dei dati e pensiero computazionale per offrire una valida soluzione.

Si tratta di un evento da seguire con grandissima attenzione, anche perché la SC18 ci può fornire un assaggio di ciò che ci toccherà vivere nel futuro, consentendoci di avere idee più chiare sul reale potenziale computazionale che avremo a disposizione.

La SC18, infine, ci restituirà anche la lista dei top500 supercomputer più potenti al mondo. A giugno gli Usa hanno superato la Cina come paese con il supercomputer più performante al mondo. La leadership verrà mantenuta? Lo scopriremo tra qualche giorno. Un motivo in più per seguire con grande interesse questa manifestazione.

Sarà possibile farlo attraverso gli hashtag #SC18, #HPCInspires, #HPCConnects, #SCinet e #SCInclusivity sui principali social network, tra cui Facebook, Instagram, Linkedin e Twitter.

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